Crollo strutture in Cemento Armato. Come essere sicuri?

Alcuni eventi, tra i quali il recente crollo di una pensilina in calcestruzzo armato nel centro di Brescia, hanno portato l’attenzione dei media e della cittadinanza verso la sicurezza strutturale degli edifici esistenti.

Cambi nella destinazione d’uso, gli agenti atmosferici ed una carente manutenzione possono portare le strutture a non essere più in grado di far fronte alle sollecitazioni a cui sono sottoposte.

Va considerato inoltre che la progettazione strutturale prevede normalmente una vita utile di circa 50 anni per le strutture ordinarie e pertanto gli edifici costruiti nel secondo dopoguerra hanno ormai raggiunto e superato il lasso di tempo per cui sono stati concepiti e realizzati.

Attualmente, in Italia, la normativa per la progettazione strutturale è costituita dalle N.T.C. del 14.01.2008. Tale norma ha introdotto l’ambito sismico su tutto il territorio nazionale mandando definitivamente a riposo la vecchia normativa ed i relativi metodi di calcolo, con cui erano stati progettati in precedenza gli edifici.

Teatro-Odeon-Brescia

Per questi motivi qualora vi siano dubbi sulla sicurezza statica di un edificio è importante far eseguire da un tecnico specializzato un’analisi strutturale.

L’analisi deve consistere sia in un controllo visivo dello stato di conservazione dei materiali, che in una verifica dello schema strutturale di fronte alle sollecitazioni di esercizio e a quelle straordinarie (quali anche il sisma) ed eventualmente prevedere prove strumentali.

In base ai risultati dell’analisi è possibile definire una strategia di intervento che, tenendo conto delle condizioni di partenza dell’edificio, di valutazioni sulla fattibilità tecnico economica e della destinazione d’uso dell’edificio, può portare all’adeguamento dell’edificio o più semplicemente solo ad un suo miglioramento statico e sismico.

Per maggiori informazioni potete scriverci dalla pagina contatti.

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