IVA 10%. Come Quando e Perchè.

In ogni intervento edilizio arriva sempre il momento in cui il committente si volta e chiede: “L’iva è al 10% vero?!” Questa è una delle domande più controverse alle quali rispondere. Ecco perché una volta per tutte ho deciso di mettere nero su bianco la questione, sperando che in futuro la domanda diventi un affermazione: “ho letto il tuo post, questo lavoro va al 22 e quello al 10!”.

Prima di tutto chiariamo che per usufruire dell’IVA ridotta è necessario sottoscrivere da parte del committente una dichiarazione specifica a cui si allega una fotocopia dell’autorizzazione per l’esecuzione delle opere (PdC, DIA, SCIA). E’ possibile richiedere un modello contattandoci.
L’applicazione dell’iva ridotta varia in funzione del tipo di intervento che si intende realizzare:

  • Intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • Intervento di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione.

Lavori-in-casa

Intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Nei casi di intervento per manutenzione ordinaria e straordinaria, definiti nel art. 3 del D.P.R. 380/01 su immobili residenziali si può usufruire dell’agevolazione dell’aliquota IVA al 10%. In alcuni casi questa aliquota non può essere utilizzata, infatti solo una quota dei beni significativi posati può usufruire dell’aliquota ridotta. Per beni significativi si intendono: ascensori e montacarichi, infissi esterni e interni, caldaie, video citofoni, apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria, sanitari e rubinetteria da bagni, impianti di sicurezza. Quindi nel momento in cui vengono posati questi elementi bisogna fare delle distinzioni:

  • L’iva sulla manodopera al 10%
  • L’iva sulla fornitura del bene significativo al 10% per la quota pari a: costo totale – costo del bene = quota del costo attribuibile al 10%
  • L’iva sulla fornitura del bene significativo al 22% per la quota pari alla parte restante del costo del bene.

Vediamo due esempi:
Spesa per la sostituzione delle finestre all’interno di una manutenzione straordinaria.
Costo dell’intervento =        10.000 €
Costo delle finestre =             6.000 €
Fattura:

Descrizione Imponibile IVA
Manodopera e tutte le altre mansioni per dare l’opera finita a regola d’arte 4.000€ 10%
Fornitura finestre 10.000-6.000 = 4.000 € 4.000€ 10%
Parte restante 6.000 – 4.000€ 2.000€ 22%
10.000€

 

Rifacimento di un bagno
Costo dell’intervento =          5.000 €
Costo sanitari =                      3.500 €
Costo piastrelle=                       500 €
Fattura:

Descrizione Imponibile IVA
Manodopera e tutte le altre mansioni per dare l’opera finita a regola d’arte 1.000€ 10%
Fornitura sanitari 5.000 – 3.500 = 1.500 € 1.500€ 10%
Parte restante sanitari 3.500 – 1.500 = 2.000 € 2.000€ 22 %
Piastrelle (bene non significativo) 500€ 10%
5.000€

Non si può applicare l’Iva agevolata al 10%:

  • ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori;
  • ai materiali o ai beni acquistati direttamente dal committente;
  • alle prestazioni professionali, anche se effettuate nell’ambito degli interventi finalizzati al recupero edilizio;
  • alle prestazioni di servizi resi in esecuzione di subappalti alla ditta esecutrice dei lavori.

Intervento di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione.

Nei casi di intervento per restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione, definiti nel art. 3 del D.P.R. 380/01 su immobili residenziali si può usufruire del regime naturale con IVA al 10%. Nello specifico si intendono le prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto o d’opera relativi alla realizzazione degli interventi e l’acquisto di beni, con esclusione di materie prime e semilavorati, forniti per la realizzazione degli stessi interventi. L’aliquota Iva del 10% si applica, inoltre, alle forniture dei cosiddetti beni finiti, vale a dire quei beni che, benché incorporati nella costruzione, conservano la propria individualità (per esempio, porte, infissi esterni, sanitari, caldaie, eccetera). L’agevolazione spetta sia quando l’acquisto è fatto direttamente dal committente dei lavori, sia quando ad acquistare i beni è la ditta o il prestatore d’opera che li esegue

Nel caso si  volesse approfondire l’argomento allego una guida in formato Pdf realizzato da FISCOeTASSE.

Approfondimento Agevolazione Iva 10%

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