Ristrutturare casa: l’utilità del tecnico progettista

Sempre più spesso mi trovo a confrontarmi con i casi più disparati di committenza. Molto spesso ho la percezione (ed in alcuni casi la manifesta certezza) che per alcuni clienti investire denaro nelle prestazioni professionali di un tecnico (architetto,ingegnere, geometra, etc) sia vista come una spesa inutile, evitabile ed ingiustificata. Molti risolvono il problema affidandosi direttamente ad un’impresa che realizza i lavori.

In quest’ultima ipotesi veniamo chiamati molto spesso a lavori in corso a “tappare buchi” dove le conoscenze e le competenze tecniche si rivelano indispensabili o banalmente dove “serve una firma“, in altri a tentare di correggere problemi ormai incorreggibili. L’ipotetico risparmio si può trasformare in perdita di denaro, scarsa qualità delle opere o perdita della possibilità di usufruire di agevolazioni fiscali.

Lavori-in-casa

Anche per una ristrutturazione quindi il tecnico è la figura professionale che, a completa tutela degli interessi del cliente e della qualità finale del lavoro, si occupa di tutte quelle attività necessarie allo sviluppo di un progetto coerente e completo, alla sua autorizzazione dal punto di vista amministrativo-normativo, alla direzione dei lavori durante il cantiere ed alla contabilità. Per esempio:

  •  progetto architettonico, strutturale, impiantistico, energetico, illuminotecnico, etc;
  • computo metrico delle opere per offerte imprese (facilità di confronto tra diverse offerte) supporto al cliente nella scelta dell’impresa a cui affidare i lavori;
  • redazione di pratiche amministrative, relazioni tecniche, asseverazioni, agibilità e tutto quanto necessario per autorizzare i lavori;
  • direzione dei lavori in cantiere con verifica delle opere, varianti in corso e contabilità dei lavori;
  • aggiornamenti catastali, certificazioni energetiche e pratiche di detrazione fiscale.

Nell’intero processo è l’unica figura che in grado di coordinare, nel solo interesse del committente, le diverse realtà presenti sul cantiere e di garantire la riuscita del progetto così come è stato pensato e con la capacità di risolvere eventuali imprevisti di cantiere. Non tutti sanno che in caso di richiesta di detrazioni fiscali per ristrutturazione e/o riqualificazione energetica anche tutte le spese tecniche sono detraibili.

Attenzione però! Così come bisogna stare attenti alla scelta dell’impresa che realizza lavori (quanti in una ristrutturazione hanno pensato di avere speso molti più soldi del necessario o si sono trovati insoddisfatti della qualità del lavoro) così bisogna selezionare bene anche il tecnico a cui affidarsi per competenze, trasparenza ed onestà.

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  3. […] o dal caso e non esiste la soluzione “giusta” valida per tutti i casi. Consigliamo sempre di contattare un tecnico di fiducia che aiuti, magari per mezzo di una diagnosi energetica, a valutare in un ottica di […]

  4. […] Non esiste il materiale migliore in assoluto. La risposta sembra banale ma è veritiera. Infatti bisogna valutare quali sono gli obiettivi termici che si vogliono raggiungere in funzione della località, dell’esposizione, della struttura dell’edificio e i possibili ponti termici, dell’eventuale accesso ad incentivi fiscali, dell’utilizzo degli ambienti e quindi il livello di comfort necessario. Per avere la certezza di utilizzare il giusto materiale e raggiungere gli obiettivi è necessario chiedere una diagnosi energetica preventiva con un’analisi costi/benefici eseguita da un tecnico competente. […]

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